Uova di quaglia... conosciamole

Parlando di uova viene subito alla mente l'immagine di quelle di gallina, in effetti sono le più comunemente utilizzate nelle cucine di tutti, sin da bambini siamo stati avvicinati a questo alimento versatile ed altamente nutriente. Esistono però tra le altre, come tutti sapete, uova di un'altra specie, differenti per dimensioni e colori ma altrettanto ottime e con caratteristiche nutritive simili a quelle di gallina, anche se purtroppo non tutti le conoscono abbastanza da poterle considerare nella propria dieta settimanale. Sto parlando delle buonissime ed oggi altrettanto facili da reperire uova di quaglia.

Con questo breve articolo non voglio parlarvi dell'aspetto nutrizionale di questo alimento, argomento già notevolmente trattato da altri, bensì vorrei dare alcune indicazioni ed idee che spero troverete utili, sull'utilizzo delle uova di quaglia in cucina.

La cosa più utile da tenere presente è che ad un uovo di gallina corrispondono circa 4 - 5 uova di quaglia, questo dato è utile soprattutto quando si sceglie di utilizzarle ricette che indicano il numero di uova e non il peso, come ad esempio per la sfoglia fatta in casa. Il rapporto in percentuale tra Albume e tuorlo, lo potete osservare nell'immagine che segue.


Come si utilizza

Gli utilizzi che se ne possono fare sono gli stessi di quelli con le uova di gallina, forse la marcia in più che possono avere è solo a livello estetico, in quanto essendo molto più piccole permettono di essere utilizzate, per esempio da sode, integre o solamente tagliate a metà, permettendo di creare composizioni piccole ed aggraziate. Per cuocere un uovo di quaglia sodo ci vogliono 6 minuti e ricordate di metterle a bagno nell'acqua già bollente. Trascorso il tempo si dovranno far raffreddare e sbucciare come un qualsiasi uovo sodo. In questo modo sono perfette per creare insalate con verdure crude o completare piatti di verdure cotte come questa mia ricetta facile facile che potete trovare qui.

Un'altro ottimo utilizzo, veloce che potrebbe piacere soprattutto ai più piccoli è quello dell'occhio di bue o uova al tegamino, in questo caso in vece di servirne uno grande ne metteremo 4 - 5, magari sopra ad un paio di belle fette di pane tostato ed un filo d'olio ex. v. d'oliva, il tutto cosparso da scaglie di parmigiano reggiano.

Per tutte le preparazioni che comportano l'eliminazione del guscio quando le uova sono ancora crude, ecco di seguito il metodo più idoneo...


Con la punta di un coltellino iniziamo forando l'uovo ad un centimetro circa dalla sua estremità più a punta...



Procediamo cercando di "tagliare" la circonferenza della dell'estremità superiore, con decisione ma delicatamente...




In fine versiamo il contenuto nel nostro recipiente ed il gioco è fatto!



Se si dovesse cercare di rompere le uova come si fa con quelle di gallina, il guscio ci andrebbe in mille pezzi ed oltre a ritrovarci a doverlo eliminare dal resto, non riusciremmo più a separare il tuorlo dall'albume.


Atri ottimi impieghi di questo prezioso dono della natura, possono essere le frittate, io personalmente ci faccio una deliziosa maionese fatta in casa. Per chi volesse osare di più potrebbe provare a realizzare simpatici finger food con uova di quaglia in camicia, da abbinare magari ad asparagina di bosco o una crema di fave.

Come avrete capito esistono infiniti modi per poter utilizzare le uova di quaglia, l'unico limite sarà la nostra fantasia, e ricordate, l'importante è conoscere la materia prima per poter capire come utilizzarla al meglio. Spero di aver fatto un po di luce su questo argomento, se avete domande scrivete pure!

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